Volevo fare una piccola riflessione sulle elezioni regionali svoltesi pochi giorni fa.
Non voglio preoccuparmi di chi ha vinto, in quanto dal punto di vista dei candidati la situazione era complicata: potremmo dire che si trattava per lo più di votare la persona o il programma politico più che parlare di partiti.
Il fatto su cui volevo puntare l’attenzione, in quanto credo che sia abbastanza rilevante, è l’astensionismo di votanti che c’è stato.
A tal proposito leggiamo in giro: “E’ la piu’ bassa percentuale di partecipazione che si sia mai registrata in una consultazione politica regionale. Per questo Veltroni segnala: ”Vuol dire che c’e’ malessere, stanchezza e critica anche nei nostri confronti. Dobbiamo fare di piu’ sulla questione etica. Dobbiamo essere severi con noi stessi ed essere severi con gli altri.”.
Il premier Silvio Berlusconi ha commentato seccamente il risultato: ”E’ la conseguenza di chi ha regalato le chiavi del partito nelle mani di Di Pietro. Le urne hanno dimostrato che il Pd e’ ridotto ai minimi termini, guidato ormai dall’Italia dei valori”. Diametralmente opposto il commento di Di Pietro che ricorda al Pd la centralita’ della questione morale e propone la ricostruzione unitaria di una alleanza politica che serva a proporre una comune alternativa al centrodestra.”
Come dimostrano queste righe ci si preoccupa più a fare “battibecchi” tra partiti che a pensare al reale motivo per cui la gente non è andata a votare: saranno forse proprio questi battibecchi ad aver stancato i cittadini? Il fatto che si pensa a discutere ed “offendersi a vicenda” invece di provvedere a risolvere gravi problemi, REALI OGGI PIù CHE MAI, che hanno portato a questa crisi mondiale, potrebbe contribuire a credere che votare non giova più?
Elezioni Regionali
Dicembre 18, 2008 di vlplaura








hai centrato precisamente il problema di fondo…secondo me oggi come oggi a tirare avanti la baracca e a dare un segno di “leggera” trasparenza è rimasta solo e soltanto la Magistratura…siamo messi male….e lo saremo fino a quando non ci convinceremo tutti che OGGI PIU’ CHE MAI BISOGNA CAMBIARE, cambiare metodo di applicazione di politica nei confronti di tutti gli italiani, essere consapevoli di essere a piena disposizione del cittadino e non il contrario, avere la consapevolezza di fare gli interessi del popolo e non del più ricco…IO NON PERDO LA SPERANZA….anche se sarà dura!!