
Termina sabato 31 maggio l’appuntamento con “L’uomo e il
cibo”! Un’esposizione di quasi 300 reperti, provenienti da musei di centri abruzzesi e di fuori regione e la ricostruzione di una cucina primitiva e di un triclinium romano racconteranno ai visitatori il rapporto millenario con il cibo, analizzato nel suo valore
primario di bisogno e nel suo portato simbolico. Una narrazione che si snoda nelle 12 sale al piano nobile del Museo Savini per concludersi con le due affascinanti ricostruzioni ambientate nel secondo piano. Punte di selce, macine, tazze, caldaie e bacili, ciotole, fornelli, spiedi, colini, forme e stampe, anfore, brocche, vasellame e utensili vari. I pezzi, oltre a quelli già conservati nel Museo di via Delfico, sono arrivati a Teramo in prestito dai musei di Corfinio, Aielli, Campli, Celano, Sulmona, Chieti, Pompei, Bologna e Roma.
Orari Apertura 9.00 -13.00 e 16.00 -19.00 (da martedì a sabato); 10.00 -13.00 e 16.00 -19.00 (domenica e festivi) – Ingresso libero.








Altro che posate in plastica e riciclabili….!!!! per me che non so cucinare potrebbe essere l’inizio di un bel corso di come preparare gustosi piatti….magari di quelli moderni però…!!!