“…..Vi dice qualcosa questo nome?
Ha rappresentato molto, per molti, questo nome nel mondo del ciclismo….soprattutto abruzzese..!!
Franco franchi è semplicemente uno dei grandi personaggi che fatto la storia del ciclismo eroico del dopo guerra…attualmente abita a Poggio Morello, un fiabesco borgo abruzzese in provincia di Teramo.
Chissà quante volte ha pedalato sulle meravigliose strade di montagna abruzzesi…!!!
L’ho conosciuto casualmente l’anno scorso e da li per me è nata un’ammirazione profonda nei confronti di questo signore ormai ottantenne (anni portati egregiamente, infatti la bici ringiovanisce!).
Per capirci meglio Franco Franchi è nato a Poggio Morello l’1 settembre del 1923, svolse attività professionistica dal 1949 al 1955.
Anche il fratello maggiore, Bertino Franchi, era stato professionista tra il 1945 e il 1948.
Alto 167 cm e pesante 62 kg, era considerato un passista veloce. Per i suoi piazzamenti si poteva considerare un gregario “di lusso”, capace di portare a termine dignitosamente le lunghe corse a tappe (partecipò a 6 Giri d’Italia e a 2 Tour de France), e in qualche caso di puntare a vittorie o a buoni piazzamenti.La sua vittoria più importante fu forse la 5° tappa (Genova – Torino) del Giro d’Italia del 1950.
….”gregario di Lusso”…cosa vuol dire….??? Dentro di me ero curiosissimo di sapere a chi questo grande ciclista del passato ha fatto da gregario….sapete cosa mi ha risposto…??? A COPPI e BARTALI….a quel punto sono rimasto a bocca aperta….!!!!
Davanti a me e con me stava parlando un signore che ha vinto al giro d’Italia, è stato gregario di Coppi e Bartali…non ci potevo credere, sembrava irreale quella situazione….la cosa più bella è che mi ha parlato della sua vita ciclistica davanti ad un tappone dolomitico del Giro d’Italia 2008…!!!
Credo, anzi ne sono sicuro, che per una persona come me, a cui piace molto la bici, quello sia stato un momento indimenticabile ed irripetibile della mia vita….!!!
Abbiamo parlato di come affrontavano le tappe a quei tempi e soprattutto della differenza sostanziale del ciclismo di allora con quello moderno…volete un esempio..??
Oggi i rifornimenti durante le corse sono rappresentati dalle ultime scoperte in campo di alimentazione energetica…barrette maltodestrine ecc…. a quei tempi il rifornimento era costituito da una fettina di manzo o del petto di pollo e a scelta di ogni corridore c’era la pasta possibilmente col sugo….!!! INCREDIBILE..!!
Le bici di un tempo erano moooolto diverse da quelle super leggere dei tempi nostri, ma nonostante tutto ci percorrevano gli stessi o molti più chilometri rispetto ai corridori odierni….
Poi quando mi parlava delle riunioni della NAZIONALE ITALIANA, che come oggetto avevano la strategia da impiegare per affrontare la corsa, a quel punto mi sembrava di viverle quelle emozioni coi i grandi del passato….
Mi ha raccontato della spiacevole disgrazia a cui è stato presente, e cioè dell’incidente mortale di Serse Coppi fratello del Campionissimo….

La mazzata finale me l’ha data quando mi ha mostrato il suo “TEMPIO”…una gr
ande stanza all’interno della quale sono conservate le foto che raccontano tutto il suo passato da ciclista nonché i tantissimi trofei vinti nella sua vita….ma la cosa che mi ha colpito di più è stata la borraccia GIALLA del Tour de France….SPETTACOLARE….!!! e lì, una volta terminata la tappa, abbiamo continuato a parlare di ciclismo, di storie del passato…delle tappe più difficili e delle fughe più dure….mentre parlava mi rendevo sempre più conto di quanto fossero importanti queste emozioni raccontate, esperienze vissute e riportate ai giorni d’oggi così brillantemente….più continuava a parlare e più assumevo le sembianze di un granello di sabbia in confronto al massiccio appenninico che avevo di fronte….!!!!
Avrei dovuto scrivere di più per raccontare più fedelmente questa e quelle esperienze del “Gregario di Lusso”, ma sfortunatamente, non essendo un giornalista mi limito a queste poche righe piene di Stima, di Gratitudine e di Ammirazione.
Posso assicurarvi che quando si viene travolti da certe emozioni è difficile riportarle tutte con delle parole, perché tutte affollano i miei pensieri e tutte hanno la stessa importanza.
Vorrei ringraziarlo di cuore per la bela “chiacchierata” e per avermi dato questa opportunità..!!
Grande Franco…..!!!!
Luca“
Non sono molto competente in materia di ciclismo perciò non sarei stata in grado di scrivere un pezzo simile! Io volevo ringraziare un grande appassionato come Luca per le parole che ha scritto e pubblico con piacere l’articolo che mi ha dato!…il mondo del ciclismo merita!!









Scusate l’igno e la ranza.. ma non c’è Franco Franchi senza Ciccio Ingrassia…
Scherzi a parte… bel post, caro Luca!! Complimenti.
Speriamo che il ciclismo si ripulisca… erano troppo belle le facce cariche di fatica dei ciclisti all’arrivo sulle dolomiti! Troppo surreali..
“e i francesi che s’incazzano…e i giornali che svolazzano”
Paolo Conte
Per quanto riguarda Franco Franchi… (il ciclista).. perchè non ti fai dire qualcosa in più sulle facce dei francesi che s’incaxxavano quando vinceva Bartali?
happy summer,
iceprince
non riuscivano a vedere quasi mai, se non all’arrivo, le facce dei francesi perchè erano sempre indietro rispetto alla loro “ruota”….Cmq Grazie….!!!