Come avrò sicuramente detto in qualche altro post, sono numerosissime le vie d’arrampicata sul Gran Sasso!! Non so se queste sono tutte ma sicuramente le più conosciute!!
Vie dal IV al 6a/6b: classiche o spittate, generalmente di placca, dai 150 ai 350 m di sviluppo (la cresta NE del Corno Piccolo sono 500 ma con solo due tiri di IV e poi tutto II esposto).
Vie consigliate:
Corno Grande
Traversata delle tre vette (anche questa lunga ma facile, con passi max di IV, via classica poco attrezzata)
Altre vie da quel versante sono sconsigliate (troppo lunghe, roccia non tanto buona, avvicinamenti impegnativi) (paretone).
Corno Piccolo (una marea!!!)
Parete nord: molte vie carine sia moderne che classiche con avvicinamento relativamente breve e sviluppo sui 150 m, ma la nord e’ freddina soprattutto ad ottobre.
Prima spalla: via delle clessidre e via della Viirgola (IV, vie classica), Meridionalizzziamoci (max 6a spittato) intorno ai 250 m di dislivello.
Seconda Spalla:
Aquilotti 74, via delle due generazioni (tra il IV e V, vie classiche con soste attrezzate) sui 200 m Morandi Consiglio (max IV, anche questa classica con soste)
Sua Mollosa Grossezza (6b attrezzato stile falesia)
Anche queste sono a nord quindi un po’ freddine.
Sul versante ovest della seconda spalla da non perdere la via del vecchiaccio (IV e uscita 6a oppure A0, soste attrezzate, le placche piu’ belle del Gran Sasso), oppure
la Aquilotti 72. Cavallo Pazzo (6b obbligatorio di placca ma ben protetto a spit)
Tutte vie sui 200 m.
Usciti da queste vie si possono attaccare le vie della
parete ovest della prima spalla.
Camino Jannetta e Federici Antonelli per chi non si vuole stressare (IV, 150 m) oppure splendide vie di placca sul 6a, anche protette a spit ma un po’ lunghi.
Parete est del corno piccolo (per chi vuole stare al sole la mattina, ma c’e’ da camminare un po’ di piu’ e le vie sono sui 300 m di dislivello):
Via a destra della Crepa (IV e V classico con soste), spigolo a destra della Crepa (V e VI come sopra)
Vie sul Monolito
di fronte al rifugio Franchetti ci si arriva superando uno zoccolo facile con passi II/III, le vie sono corte (150 m) ma STUPENDE, di placca ovviamente, dal V in su, quelle spittate hanno comunque del 6a/6b obbligatorio, tranne la Emanuela che e’ massimo VI).

Vie alle fiamme di pietra (dal Franchetti in 30 minuti,
da Prati di Tivo 2 ore buone).
Tante vie brevi (100, 150 m) in ordine di difficolta’:
via Valeria (III, IV), Camino Bafile (IV), via Gervasutti (VI,
si proprio quel Gervasutti…).
fonte:www.sacom.net









Davvero bellissime queste vie!!!