iniziativa “Pastori e pastori”
Maggio 16, 2008 di vlplaura
Il pastoralismo di tipo tradizionale in Abruzzo come in Sardegna, si caratterizza per una certa tenuta tra le nuove generazioni, in controtendenza con quanto avviene nel resto d’Italia, assicurando non soltanto prodotti caseari di elevata qualità ma anche, in quanto attività umana stabile, una significativa resistenza socio-economica al progressivo impoverimento dei borghi montani. I pastori, inoltre, possono essere autentici presidi a difesa della naturalità dell’ambiente.
Scaturisce da qui l’interesse del Parco a riflettere sul valore del pastoralismo tradizionale ed a promuovere in particolare la formazione dei giovani, nell’auspicio che l’allevamento di tipo pastorale continui a giocare un importante ruolo nello sviluppo dei territori interni. Questo l’ambito in cui si inserisce l’iniziativa “Pastori e Pastori” che, dopo l’incontro in Sardegna, a settembre si sposterà nell’area protetta per un secondo seminario tecnico.

foto: marzia
fonte: parks.it








hey hey hey! la foto è mia :-)))))
i pastori abruzzesi potrebbero offendersi, perchè la razza delle pecore qui rappresentata è molto diversa dalla loro.
per tutti quelli che volessero saperne qualcosa in più sulla pastorizia nomade (in Piemonte), venite a trovarmi sul mio blog http://pascolovagante.splinder.com
…infatti la pastorizia abruzzese qualitativamente e’ diversa da quella piemontese, in quanto di serve esclusivamente di una delle migliori acque naturali del territorio italiano….!!!! e di conseguenza ciò influisce positivamente sulla qualità della stessa…