livelli di difficoltà in arrampicata!
Maggio 15, 2008 di vlplaura
Accanto ad ogni parete “arrampicabile” viene indicato un grado di difficoltà che in un certo senso informa anche del tipo di roccia si andrà ad incontrare! nel climbing i gradi sono 7:
I = primo grado. E’ la forma più semplice dell’arrampicata, bisogna già scegliere l’appoggio per i piedi; le mani utilizzano frequentemente gli appigli per mantenere l’equilibrio. Non è adatto a chi soffre di vertigini.
II = secondo grado. Qui inizia l’arrampicata vera e propria, che richiede lo spostamento di un arto per volta e una corretta impostazione dei movimenti. Appigli e appoggi sono ancora abbondanti.
III = terzo grado. La struttura rocciosa, già più ripida o addirittura verticale, offre appigli e appoggi più rari e può già richiedere l’uso della forza. Di solito i passaggi non si risolvono ancora in maniera obbligata.
IV = quarto grado. Appigli e appoggi divengono ancora più rari e/o esigui. Richiede una buona tecnica di arrampicata applicata alle varie strutture rocciose (camini, fessure, spigoli, ecc.), come pure un certo grado di allenamento specifico.
V = quinto grado. Appigli e appoggi sono decisamente rari e esigui.L ‘arrampicata diviene delicata (placche, ecc.) o faticosa (per l’opposizione o incastro in fessure e camini). Richiede normalmente l’esame preventivo del passaggio.
VI = sesto grado. Appigli e/o appoggi sono esigui e disposti in modo da richiedere una combinazione particolare di movimenti ben studiati. La struttura rocciosa può costringere a un’arrampicata delicatissima, oppure decisamente faticosa dov’è strapiombante. Necessita un allenamento speciale e forza notevole nelle braccia e nelle mani.settimo grado.
VII = settimo grado. Sono presenti appigli e/o appoggi minimi e molto distanziati. Richiede un allenamento sofisticato con particolare sviluppo della forza delle dita, delle doti di equilibrio e delle tecniche di aderenza.
Dal VII le difficoltà aumentano fino all’attuale limite estremo (il X).
Ogni grado può avere una ulteriore suddivisione di inferiore (-) o superiore (+).







